Presentato il marchio "Filiera della Canapa Calabrese"

Presentato il marchio "Filiera della Canapa Calabrese"

Nel pomeriggio di oggi è stato presentato il marchio "Filiera della Canapa Calabrese", azienda che nasce dalla necessità di applicare i principi della domotica e della robotica al settore agricolo e, in particolare, allo studio, all'utilizzo, alla trasformazione della materia prima della canapa.

L'azienda mira a riunire sotto un brand unico e riconosciuto produttori, venditori, consumatori al fine di selezionare, produrre e promuovere, nel pieno rispetto della normativa vigente, la migliore materia prima e dare avvio alla lavorazione e trasformazione.

"Puntiamo a connettere le aziende produttrici e quelle di trasformazione alla grande distribuzione per un export di altissima qualità. Ciò ci porta a investire competenze e risorse nel settore della ricerca", ha dichiarato Infusino.

A un primo livello la Filiera punta a cercare nuove varietà italiane da poter certificare e far produrre da aziende in loco: 

"Un lavoro lungo e dispendioso soprattutto per la mancanza di impianti di prima trasformazione della fibra e del canapulo - ha spiegato Infusino - ma le varietà autoctone hanno una resa maggiore, sono più resistenti agli agenti patogeni e generano un risparmio alla voce trasporti. Selezioniamo, quindi, le sementi migliori in base a terreni, climi, circostanze ed esigenze dei produttori".

In secondo luogo, la Filiera s'impegna concretamente nella ricerca di un seme autoctono, quello dell'erba rossa di Calabria

"A nostro avviso è la migliore al mondo. A tal proposito, miriamo all'estrazione di oli essenziali e cannabinoidi, mettendo il meglio del meglio della Calabria in un'unica essenza. Tutto ciò nel pieno rispetto dell'ambiente e per contribuire alla risoluzione di annose problematiche quali desertificazione ed estinzione delle biodiversità".

La nuova azienda si occuperà dunque di import-export, distribuzione, whitelabel, vendita delle migliori infiorescenze di canapa delle varietà ammesse iscritte nel Catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole (ai sensi dell'articolo 17 della direttiva 2002/53/CE del Consiglio del 13 giugno 2002) e dei migliori prodotti a base di canapa. Tutto ciò associato alla ricerca delle migliori sementi in relazione a territori, climi ed esigenze, al fine di accrescere la produzione, abbattere le spese e diminuire il rischio di attacco da parte di agenti patogeni. Offrirà inoltre servizio di supporto e formazione nello sviluppo di innovazione e ricerca, anche con l'ausilio della robotica e di nuove tecnologie, per contribuire alla riduzione dell'impatto della desertificazione e arginare la perdita delle biodiversità.

La Filiera si rivolge a produttori, distributori, consumatori, istituzioni, associazioni attraverso una corretta informazione mirante a incentivare la coltivazione, la trasformazione, la tutela della tradizione nell'impiego e consumo finale di semilavorati di canapa.

Posted on 22/03/2018 News 80
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